"Penso Dunque sono !"

LIBRO

 

 “TUTTO, TANTO, TROPPO”: IL LIBRO DI POESIE DI ELISA PETRONI

 “Tutto, Tanto, Troppo” di Elisa Petroni. Il volume raccoglie una quarantina di poesie prodotte dalla neo poetessa forlivese di origini toscane. Elisa Petroni, infatti, nasce a Pitigliano (GR) nel 1982 e si trasferisce a Forlì nel 2001: è impegnata, inoltre, nel mondo dell’associazionismo e del volontariato a livello sia locale che nazionale.

Elisa Petroni mette alla prova, in questo suo primo libro, la possibilità rivelatrice della parola con una poesia carica di passione, di voglia di scoprire e assaporare la vita, ora in momenti legati alla fisicità (la passione dei sensi, le fiamme, il cuore…), altre volte alla natura, altre ancora a immagini pure che richiamano il sogno e la dolcezza dei ricordi.

L’anelito alla libertà è il fondamento della sua poesia: la libertà di vivere seguendo le proprie inclinazioni, di desiderare, di respingere e infine di amare: un anelito che Elisa esprime nella sua essenzialità e nella sua sensualità. Libera e «ubriaca di vita», la giovane donna non può accontentarsi delle briciole, vuole il tutto, il tanto il troppo («Voglio di te il corpo, il cuore, la mente»), vuole l’Amore nella sua suprema totalità. In “Tutto, Tanto, Troppo”, insieme con questa vitalità, si respira la melanconia del presente, dell’attimo che fugge e che non tornerà, e se tornerà non sarà mai lo stesso. Malinconia dell’amante che se n’è andato; malinconia del sogno che al risveglio s’infrange nella realtà.

Il libro è edito da Il Ponte Vecchio di Casalini e l’introduzione è a cura di Marco Viroli, giornalista e scrittore.

Il Iibro si trova in tutte le librerie Feltrinelli d’ Italia, all’ edicola di Piazza Saffi a Forlì (davanti alla Camera di Commercio)

on –line su Amazon https://www.amazon.it/dp/8865417102/ref=cm_sw_r_wa_awdb_c_61FUAbXKWTV8Q 

o sul sito della casa editrice www.ilpontevecchio.com

 

Per organizzare presentazioni del libro scrivere a elisapetroni82@gmail.com

                                                                           

Dal Libro

SGUARDI

Poggiati gli occhi sui miei,

Fissi

Così Neri, così Veri, Così Seri

Brividi

Immobili a guardarsi, il senso del tempo

Gelati

Il Sogno in un secondo, il cielo, le stelle, il mondo.

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NUDE GESTA

Avvolte strette dita al collo di bottiglia

Vastità nel dentro, rimbomba

Un suono amico e ti piglia.

 

Sparse al pavimento le vesti scomposte

Nude gesta di corpi accesi

In audaci voglie, senza soste.

 

Ubriaca di vita questa passione accende

Voglio di te il corpo, il cuore, la mente

Folle tutto e tutto così, che prende.